sabato 26 maggio 2012

Viaggi culinari, blog 100% affidabile


Apro le email e tra tante pubblicità, spam e quant'altro cosa vi trovo? Un premio. Il mio primo premio! Qualche visitatore "collega" blogger mi ha segnalato come "blog 100% affidabile". Che dire, una bella soddisfazione, no? Queste sono le motivazioni:  

1) E' aggiornato regolarmente 
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità



Ora vorrei segnalare io qualche blog che ritengo meritevole dello stesso riconoscimento. E quindi  "Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".



1) http://virgiliosalerno.myblog.it/

2) http://www.amerigocapria.blogspot.com

3) http://profumodilievito.blogspot.it/

Grazie!


martedì 22 maggio 2012

Vermicelli con filetto di pesce spada alla Vaglica



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Amo la Sicilia, la sento mia, mi scorre nelle vene. Amo i suoi colori, la sua gente, i suoi profumi, il suo cibo. Adoro il colore del suo mare, i suoi capperi, le sue sarde, le sue melanzane. Potrei continuare all’infinito. Chiacchierando con una sicula doc, Emanuela, occhi furbi e capelli nero corvino, è saltata fuori questa ricetta per me straordinaria. L’ho subito memorizzata e appena ho potuto, l’ho eseguita. E’ una preparazione particolarissima, che caratterizza a pieno quello che è la Sicilia. La combinazione di materie prime è tipica dell’oriente e ha provenienze medievali, questo mescolare il dolce con il salato, che soltanto negli ultimi due secoli è stato “bandito” dalle cucine occidentali, purtroppo. Adoro le contaminazioni e questa è una di esse. Alcuni di voi storceranno il naso, ma prima di dire “non mi piace”, perché non lo provate? Bando alle ciance ed eccovi gli ingredienti e la preparazione per quattro persone.

320 gr. di vermicelli
500 gr. di filetto di pesce spada
Uno spicchio d’aglio
20 gr. di mandorle
20 gr. di pinoli
Una manciata di uvetta
Olio evo qb
Sale qb

Preparazione:

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Tostate mandorle e pinoli a parte. Tagliate a cubetti il pesce spada e fatelo rosolare con i pinoli e l’uvetta in una padella con l’olio e lo spicchio d’aglio. Nel frattempo portate ad ebollizione l’acqua salata e versate i vermicelli. A pochi minuti della cottura scolateli e versateli nella padella dove procederete a risottarli. Una volta cotti, impiattate e spolverizzate con le mandorle tritate grossolanamente al coltello e un filo d’olio extravergine d’oliva. Non aggiungete né prezzemolo, né peperoncino, questo piatto va gustato assolutamente in “purezza”. Io abbinerei un “Donnafugata” ghiacciato! Buon appetito.

lunedì 14 maggio 2012

Gnocchi di farro all’acqua con vongole e ceci


Questo piatto ha un sapore davvero speciale. Un carissimo amico, coinvolto  dalla mia passione culinaria, ha voluto cucinare con me e ha realizzato questo splendido piatto. Un piatto fatto di amore e passione per la cucina, materie prime eccelse e calore umano. Un mix che non poteva non sfociare in un risultato a dir poco eccezionale. Il secondo motivo, più pratico, è aver utilizzato una farina di farro proveniente da una coltivazione biologica integrata e da una macinazione a pietra. Un profumo e un sapore superbi, una farina meravigliosa. Questo significa lavorare con le materie prime eccelse, un piatto più semplice è e più contano prodotti di qualità e la differenza si tocca con mano. Ecco a voi gli ingredienti e la preparazione. 
Per quattro persone:

1 kg di vongole veraci o lupini
300 gr. di ceci
Prezzemolo fresco qb
Basilico fresco qb
Olio evo qb
Sale qb
350 gr. di farina di farro dicocco
500 gr. di acqua
2 spicchi d’aglio

Preparazione per gli gnocchi all'acqua.

Mettete a bollire 500 ml di acqua con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Versate la farina di farro e girate energicamente fino a quando la pasta si staccherà dalle pareti e creerà un’unica massa. Lasciate riposare una ventina di minuti e poi preparate gli gnocchi con il classico procedimento (ossia fate dei filoncini e poi li tagliate in piccoli gnocchetti).

Preparazione per il condimento.

fate soffriggere due spicchi d’aglio in camicia con un ciuffetto di prezzemolo e versate le vongole precedentemente spurgate.  Coprite con un coperchio e appena si apriranno aggiungete i ceci lessati. Fate amalgamare per qualche minuto e assaggiate di sale. Nel frattempo portate a ebollizione l’acqua, versate gli gnocchi e appena vengono a galla trasferiteli nella padella con il condimento, facendoli amalgamare per qualche secondo e, qualora risultassero asciutti, aggiungete un po’ di acqua di cottura. Impiattate ancora caldi e serviteli cospargendo il piatto con basilico fresco. Meravigliosi. Buon appetito!

mercoledì 9 maggio 2012

Panzanella con moscardini freschi e riduzione di aceto balsamico



La panzanella è un piatto tipicamente toscano, uno di quei piatti che oggi verrebbe definito come “comfort food”, ossia una pietanza tradizionale che torna di moda e che ti lega al passato.  Come la pappa al pomodoro, la panzanella era un piatto tipicamente contadino, dove il pane la faceva da padrona, accompagnato dai prodotti della terra. Ne esistono diverse varianti, non c’e’ una ricetta base ed è per questo che oggi vi presento una variante “marinara”, con dei moscardini freschi provenienti dall’arcipelago toscano. Ecco a voi gli ingredienti per 4 persone:

1 kg. di moscardini freschi
500 gr. di pomodorini ciliegino
20 gr. di basilico freschissimo
2 cipollotti freschi o erba cipollina
Olio evo qb
Sale qb
Pepe qb
2 panini raffermi (meglio senza sale)
½ bicchiere di vino bianco
Riduzione di aceto balsamico per guarnire


Procedimento:
Pulite i vostri moscardini e fateli cuocere per circa mezz’ora in abbondante acqua con mezzo bicchiere di vino bianco. Nel frattempo ammorbidite il pane in acqua e strizzatelo fino a che non sgoccioli. Tagliate a dadini i pomodorini (privandoli dei semi), spezzettate il basilico e affettate i cipollotti.  Un volta che i moscardini saranno cotti, lasciateli raffreddare e poi tagliateli a tocchetti e uniteli agli altri ingredienti, aggiungendo olio, pepe e sale. Mescolate per bene e impiattate guarnendo con la riduzione di aceto balsamico. Questo piatto è ottimo anche servito freddo, quindi potete prepararlo anche un giorno prima, è davvero delizioso. Buon appetito!

giovedì 3 maggio 2012

Scialatielli ai fagioli con basilico fresco


Oggi ho voluto fare una prova, fortunatamente riuscitissima. Adoro la pasta e fagioli  e questa volta mi sono cimentato in un esperimentoOltre ad utilizzare contemporaneamente due tipologie di fagioli (il borlotto e il cannellino), ho eliminato il pomodoro e ho voluto aggiungere abbondante basilico fresco e profumato, sia durante la cottura che dopo l’impiattamento.  Come pasta ho usato degli scialatielli che ho spezzettato con le mani e il risultato è stato davvero soddisfacente. Ecco a voi gli ingredienti e la preparazione per quattro persone:

1 kg. Di fagioli (borlotti, cannellini o misti)
250 gr. di scialatielli (ma va bene qualsiasi tipo di pasta preferiate)
Abbondante basilico fresco
Qb di olio evo
Qb sale
Qb pepe
2 spicchi d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo fresco






Preparazione: 

versate i fagioli in una pentola (io per comodità compro i fagioli in vetro già cotti) con la loro acqua di vegetazione e aggiungete un paio di bicchieri d’acqua, poi l’aglio, l’olio, il sale, il pepe, il prezzemolo e il basilico. Accendete la fiamma e fate cuocere. Lasciate amalgamare gli ingredienti per qualche minuto dall’ebollizione e poi versate la pasta. L’amido andrà a creare la cremina deliziosa che renderà il piatto davvero gustoso. Una volta cotta, impiattatela e spolverizzatela con abbondante basilico fresco spezzettato con le mani. Nel caso in cui abbiate anche dell’olio aromatizzato al basilico allora tanto meglio, sennò aggiungete un filo d’olio a crudo e servite. Un piatto davvero gustoso, perché la freschezza del basilico va a bilanciare la consistenza “importante” della struttura del fagiolo. Davvero consigliato. Buon appetito!

lunedì 30 aprile 2012

Tortini di cioccolato fondente con cuore cremoso

La velocità di realizzazione di questi tortini è sorprendente tanto quanto la loro bontà! Per chi è amante del cioccolato fondente potrebbero rappresentare una vera e propria "droga". Ovviamente sconsigliati a chi è a dieta, consigliatissimi, invece, per chi volesse passare cinque minuti di puro godimento culinario. Affondare il cucchiaino nella superficie morbida del tortino, per poi arrivare al cuore che si scioglie ed emana un profumo di cioccolato fondente e caldo è davvero un'esperienza paradisiaca. Ecco le dosi per circa sei piccoli tortini:


200gr. di burro
200 gr. di cioccolato fondente min. 50%
140 gr. di zucchero semolato
4 uova intere
40 gr. di farina di riso

Fate sciogliere a bagnomaria (io vi consiglio di usare il microonde, molto più veloce) il cioccolato con il burro. Aggiungete lo zucchero, la farina e le uova (uno alla volta e a temperatura ambiente, mi raccomando). Una volta creatasi l'emulsione cremosa, foderate con del burro degli stampini di alluminio e mettete a cuocere per 9 minuti a 180° in forno caldo. La cottura è la fase più delicata. Ogni forno ha caratteristiche differenti, io ho provato a farli in tre forni differenti e ho avuto bisogno di tre tempi diversi. Si va' dai nove minuti ai tredici, l'importante è che non perdiate d'occhio la cottura negli ultimi minuti: i tortini in superficie non devono essere nè troppo liquidi nè devono fare la crosticina. Ovviamente è tutta una questione di abitudine e di esperienza. Una volta cotti, li trasferite su un piatto e li spolverizzate con zucchero a velo. Consigliatissimo un abbinamento con un ottimo ruhm!

lunedì 23 aprile 2012

Tagliatelle di farro e grano saraceno con asparagi e pomodorini


Ho voluto sperimentare un attrezzo per la pasta comprato ad uno dei mercatini che mi piace frequentare quando sono in giro. Veramente comodo e utile (e soprattutto economico) per chi non possiede la macchina per la pasta (ovviamente la sfoglia va’ tirata a mano). Il risultato è stato davvero sorprendente e voglio condividere con voi questa ricetta gustosa e salutare. Gli asparagi sono degli ortaggi davvero ottimi, sia da un punto di vista organolettico, che per la salute, essendo ottimi drenanti. Ecco a voi la ricetta per quattro persone.

Ingredienti per la pasta:
250 gr. di farro
100 gr. di grano saraceno
120 gr. di acqua circa (versandola a filo nell’impasto potrete regolarvi se aggiungerne altra o metterne meno)
Un cucchiaino di sale

Per il sugo:

500 gr. di asparagi freschi
Una manciata di pomodorini
Due spicchi d’aglio
Olio evo

Preparazione:

Setacciate le due farine e unitele. Aggiungete il sale e l’acqua a filo fino ad avere una consistenza compatta e morbida (non dev’essere molto umida mi raccomando). Coprite con un canovaccio e fate riposare una mezz’ora. Nel frattempo tagliate a tocchetti gli asparagi, fate imbiondire gli spicchi d’aglio e soffriggere il tutto. Il tempo di cottura è davvero minimo (bastano una decina di minuti anche meno), salate e aggiungete i pomodorini.  Stendete la pasta e tagliatela a listarelle. Portate ad ebollizione una pentola con acqua salata e tuffateci le tagliatelle per un paio di minuti. Scolatela e continuate per un altro minuto (anche due) la cottura facendo risottare il tutto. Impiattate ancora caldi e…buon appetito!